Esperienza con il Noopept: i miei consigli per usarlo al meglio

Il noopept è una delle sostanze maggiormente utilizzate da chi è nel mondo dei nootropi. Questa diffusione è sicuramente attribuibile alla sua grande efficacia e al suo eccellente profilo di sicurezza.

Come buona parte dei nootropi richiede quache giorno o qualche mese prima di poter vedere benefici apprezzabili sulle funzioni cognititive. Nonostante questo, alcuni fortunati possono provare miglioramenti fin da subito.

Il noopept è ottimo specialmente nel migliorare il richiamo delle informazioni dalla memoria a lungo termine, alcune forme di memoria di lavoro, fluidità mentale e apprendimento.

Prima esperienza con il Noopept

Il noopept è stato il primo nootropo che ho provato e la prima assunzione non si scorda mai. Era una sera di inizio estate, nel 2014, assunsi una dose sui 10-35mg in via sublinguale. Ho fatto una doccia, e dopo 20 minuti ho notato i primi effetti. Sia la percezione del tempo che dell’ambiente era cambiata, anche i miei pensieri avevano una “compattezza diversa”.

Mi preparai ed uscii di casa, scoprendo che non era una mia impressione, tutti quegli spazi che consideravo familiari non erano più così noiosi. La sera trascorse normalmente ed ero tornato presto a casa, per sperimentare benefici sul sonno.

Molti parlano della possibilità di fare sogni lucidi grazie al noopept, in maniera più vivida ed ero sia interessato che scettico. Non mi voglio fare trascinare mai dall’entusiasmo e cerco di esaminare gli effetti sempre in maniera arbitraria.

Durante la notte era come se vivessi dentro al sogno. Non ero in grado di comandarlo con precisione, ma ne facevo parte in maniera più presente del solito, tanto che potevo attribbuirne l’effetto al noopept. Mi sembrava divertente per un po’, ma non tutti i sogni sono piacevoli. Più avanti con l’utilizzo, dopo aver avuto incubi mi sono svegliato tutto sudato ed in stato ansioso, e non è piacevole.
La mattina seguente ero esterrefatto, appena sveglio i miei sogni erano più accessibili, più vividi, proprio come i ricordi della giornata precedente. Mi sentivo diverso, è stata una prima esperienza molto eccitante, soddisfacente.

Esperienze comuni e recensioni del noopept

Il noopept viene considerato uno psicostimolante atipico. Ha anche effetti ansiolitici, molti lo consigliano come soluzione a piccoli problemi di ansia sociale. Rende meno inibiti a livello sociale, ma questo effetto non è riconducibile a quello di altri ansiolitici standard. Probabilmente è un effetto secondario, se siete più interessati alla sfera ansiolitica sappiate che esistono nootropi migliori.

Durante le prime assunzioni si potranno notare i comuni effetti primari: miglioramento del richiamo dalla memoria a lungo termine, miglioramento dell’apprendimento, leggero calo dell’ansia, miglioramento della percezione visiva ed auditiva, miglioramento dell’umore generale ma senza euforia, miglioramento di alcune forme di memoria a breve termine, maggior senso di presenza nell’ambiente circostante, maggior fluidità mentale e talvolta persino miglioramento del ragionamento complesso.

Dopo ogni dose di noopept, dopo poche decine di minuti ci si inizierà a sentire più reattivi. Uno dei primi cambiamenti che si noteranno coinvolge la percezione, essa risulterà amplificata. Proprio per questo mi sono messo più volte ad ascoltare musica dopo aver utilizzato noopept, con buoni risultati. I colori risulteranno lievemente più intensi ed in ambienti all’aperto tutto sembrerà più definito. In molti definiscono i primi momenti di noopept come una specie di robotizzazione, tuttavia attraverso una maggiore fluenza verbale e disinibizione sociale si è comunque in grado di utilizzarlo in maniera proficua. Alcuni lamentano un’eccessiva schematizzazione causata della sostanza, personalmente non ho rilevato nulla del genere, pertanto potrebbe essere effetto placebo, ma è bene tenerlo a mente.

Uno dei vantaggi principali di noopept è il miglioramento dell’espressione di NGF e BDNF, essenziali neurotrofine utili per la modulazione delle sinapsi, sopravvivenza dei neuroni e persino nascita di nuove cellule nervose. Questo è uno dei comuni motivi per il quale molti utenti lo aggiungono al loro stack quotidiano, proprio perché è versatile ed ha poche interazioni.

Noopept e Colina:

Viene raccomandato di utilizzare una fonte di colina (sempre nel caso in cui la tua dieta ignori di questa importante componente nutritiva). Questo perché gli utenti più esperti ritengono che il noopept porti il cervello a consumare più acetilcolina, quindi ad esaurirne in fretta le riserve. I cali di riserve, non solo di colina, ma nel caso più generale di tutti i neurotrasmettitori, può portare a quella che viene chiamata brain fog (nebbia mentale) e senso di ottundimento.

Considerate che ne ho fatto uso per un anno senza e nonostante tutto ho avuto un’ottima esperienza. Giudicate voi stessi e osservate il vostro cibo, solo dopo sarete in grado di affermarlo con certezza.

Noopept e Alpha GPC

Non ho notato miglioramenti utilizzandola con Alpha GPC. In teoria dovrebbe rimuovere eventuali effetti collaterali nei primi giorni.

ttenzione: in alcuni soggetti predisposti l’alpha GPC può portare ad un calo dell’umore, ma ci sono pareri misti. Considerate sempre che ognugno ha una biochimica diversa e questo porta a concrete variazioni di benefici da persona a persona.

Noopept e CDP Colina

La CDP Colina è la forma di colina che preferisco al momento. Ho notato che è in grado di potenziare gli effetti del noopept. Considerate che questa è una mia opinione personale, potrei aver subito effetto placebo.

Come assumere il noopept

I nootropi possono essere assunti in diverse modalità di amministrazione. Oralmente, ovvero, facendo assorbire il noopept mangiandolo, praticamente, esso ha una biodisponibilità del 9%. Significa che il noopept che sopravvive nell’organismo è il 9% della dose. Per questo ne assumo grandi quantità, 110-330mg al giorno. In un’intervista rilasciata da una scienziata nel team di inventori del noopept, la dose potrebbe anche corrispondere anche ad 1mg per chilo. Consiglio sempre di partire da una dose bassa.

Io preferisco assumere la polvere in via sublinguale, ovvero facendola assorbire direttamente dalle vene sotto la lingua. In questa maniera la biodisponibilità aumenta, la polvere costa meno delle capsule, gli effetti sono maggiori e la dose rientra in quei ufficiali 10-30mg al giorno. Considerate l’assunzione sublinguale più di quella orale.

Noopept in spray intranasale

L’insufflazione di noopept, ovvero l’assorbimento da parte del bulbo olfattivo, cambia in maniera significativa gli effetti del noopept, anche rispetto alla via sublinguale.
Con il noopept spray gli effetti si avvertono prima, entro 10 minuti. Nella mia esperienza mi sentivo più reattivo e concentrato, forse perché anche i miei pensieri erano più chiari. Ciononostante non sono rimasto particolarmente stupito.

Noopept.

Molecola di Noopept.

Il dosaggio si riduce a 4-6mg, contro i 10-30mg sublinguali, ma il costo dello spray già pronto è superiore alla polvere.

Il noopept si può anche sniffare, ma è una cosa che crea danni al setto nasale nel lungo termine. Prova ad immergere 160mg in una soluzione di .10mL di acqua batteriostatica. Ogni spray corrisponderà a 1,6mg di noopept. Assumilo fino a dose necessaria e ricordati di conservare la bottiglia in frigo.

Noopept ed effetti collaterali

Uno degli effetti collaterali più comuni, paradossalmente è la riduzione della memoria, anche in maniera vistosa, ed altri effetti minori sulle altre funzioni cognitive. In genere questo problema scompare dopo una settimana di assunzione continua. Diverse persone hanno riportato il ritorno di questo effetto collaterale anche dopo mesi/anni con l’assunzione di noopept. Per questa ragione, molti provano l’assunzione a cicli, con almeno 3 mesi di stop all’anno.

Il noopept non ha effetto

Il alcune persone il noopept non produce effetti immediati. Ci può stare. Se dopo un mese continui a non provare benefici le strategie sono due:

  • Provare a rissumerlo in futuro. Con diversi nootropi, specie quelli che agiscono sulla neurogenesi, gli effetti si possono sperimentare anche a distanza di anni. Non è chiaro il perché.
  • Assumere nootropi equivalenti. Considera altri nootropi che possono migliorare le neurotrofine, come il Semax, il DHF o l’NSI-189.

Ricordati di comprare noopept solo da negozi fidati e di assumere la quantità giusta. Segui sempre le indicazioni di conservazione.

 

 

 

 

 

 

 

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